ClaireLune ceramiche mercatino Mercantile 2019

Il fine settimana del 18 e 19 maggio scorsi ho partecipato per la prima volta a “Il Mercantile”. Per chi c’è già stato sa che non ha bisogno di tante presentazioni… mentre, per chi non lo conoscesse, “lI Mercantile” è un Market Design itinerante che dal 2013 organizza eventi in bellissime locations, all’insegna dell’arte e dell’artigianato italiano e a cui partecipano espositori provenienti da ogni parte d’Italia.

Stavo passando alcune giornate in cui il mio home-studio mi stava un po’ troppo stretto e sentivo il limite delle quattro mura in cui io e la mia ceramica eravamo confinate. Probabilmente è stata la prima volta in cui ho capito chiaramente che quello che faccio non ha assolutamente senso senza qualcuno con cui condividerlo. Così ho deciso di mettermi alla ricerca di qualche evento interessante e che facesse al caso mio e, per fortuna, per caso, per volere del destino… non lo so, sono incappata proprio nel profilo del Mercantile e mi sono innamorata immediatamente!

Al ritorno da questa bellissima esperienza ho pensato di buttare giù una piccola lista delle cose più importanti che ho imparato su come organizzarsi per un mercatino dell’artigianato e che spero possano essere utili a chi si sta preparando per la sua prima esperienza “sul campo”.

5 COSE dA SAPERE prima di partecipare ad un mercatino

  • Just ask!

Se non mi sbaglio questa è una citazione di Steve Jobs. Che si può tradurre come “Domanda, semplicemente!” Se vuoi qualcosa non lasciarti bloccare dalla paura del rifiuto. Semplicemente buttati e chiedi.

Quando ho trovato il Mercantile le iscrizioni erano già state chiuse da alcuni giorni. In un altro momento questo sarebbe bastato a farmi desistere dal contattarli. Avrei pensato “vabbè.. peccato… sarà per la prossima volta.” E invece no. Questa volta ho deciso di buttarmi. Ho deciso di credere in me e di agire per crearmi un’opportunità. Ho deciso di essere un po’ più vulnerabile, di mettermi in discussione e di rischiare di prenderci un NO secco. Ma stavolta la motivazione era così grande che ho deciso di mettere da parte la mia solita insicurezza e ho presentato comunque la mia domanda di partecipazione. Ho semplicemente fatto una domanda: “Ciao ragazzi, è ancora possibile partecipare al vostro prossimo evento?”

Neanche due ore dopo ho ricevuto la mail di conferma di partecipazione!!!

  • L’organizzazione è tutto!
ClaireLune ceramiche vasi e tazze Mercantile 2019
Dettaglio del mio banco

Le cose da gestire in preparazione di un evento come un mercatino dell’artigianato sono davvero molteplici all’inizio. Non c’è da pensare solamente alla selezione dei prodotti che vuoi esporre, ma a tutto ciò che serve per poterlo fare (l’allestimento, il marketing, il packaging, il trasporto…). Per non sentirti sopraffatto e per non perderti nelle mille cose da fare, ti consiglio di farti una lista e di darti delle scadenze da rispettare.

In tutto ho avuto più o meno un mese per creare il mio banco dal nulla. E ripeto… dal nulla! Per fortuna sono sempre stata una persona che si sa organizzare e a cui piace avere una tabella di marcia. Cose che si sono dimostrate fondamentali in questa situazione perché, credetemi, un mese per lavorare all’inventario e per preparare l’allestimento non è nulla…

Dal giorno in cui ho ricevuto la conferma della mia partecipazione ho fatto una lista dettagliata di tutto l’occorrente e mi sono data una scadenza per ogni punto, a partire dal momento stesso in cui ho finito di scriverla. Sono riuscita a rispettare più o meno tutto anche se gli ultimi giorni prima dell’evento ero veramente stanchissima ed ho sfornato gli ultimi pezzi letteralmente il pomeriggio precedente…

Tutti vorremmo che tutto fosse perfetto, è normale. E ci sarebbe sempre bisogno di quelle 25h in più…ma ad un certo punto c’è anche da essere realisti, accontentarsi del risultato e darsi una bella pacca sulla spalla per tutto ciò che si è riusciti a fare!

Intanto ecco una lista approssimativa di tutto quello che, in base alla mia esperienza, è indispensabile per organizzare un banco in un mercatino, in una location al chiuso:

– tavolino pieghevole che entri nel vostro mezzo di trasporto (potete trovarne di tutti i tipi direttamente online, ma fate molta attenzione alla qualità dei materiali!)

– sedie (comode per l’amor di Dio! Dovranno essere la vostra salvezza, non la vostra condanna …)

– set up per il tavolo (teli, tovaglie, luci, props, ciabatte per l’elettricità, decorazioni..questo dipende un po’ da quale è il vostro prodotto e il vostro gusto personale)

– materiale per la vendita (buste, pluribal se necessario, carta velina per avvolgere gli oggetti, scotch, forbici, stickers eventuali, materiale per fare eventuali pacchetti regalo…anche qui nello specifico dipende dal tipo di prodotto che vendete)

– materiale marketing per il brand (bigliettini da visita, banner con il nome del brand, leaflets informativi, buste personalizzate, stickers…)

– materiale per trasportare la merce in viaggio (scatole di cartone oppure di plastica, pluriball, carta velina, carta da giornale, buste etc..)

E la cosa più importante: calcolare che tutto questo deve entrare nel mezzo di trasporto a vostra disposizione (nel nostro caso una modestissima utilitaria….).

  • Il vostro stand deve trasportare le persone nel vostro mondo.
ClaireLune ceramiche piattini brucia incenso
Dettaglio sui piattini brucia incenso

La disposizione e l’aspetto dello stand sono due aspetti fondamentali per riuscire a trasmettere il feeling e l’idea che vogliamo comunicare con il nostro prodotto.

Sì, perché non è la quantità degli oggetti che si mette sul tavolo a fare la differenza, ma è il “come” questi oggetti, insieme a tutti gli altri elementi dello stand, vengono percepiti da chi passa e li vede per la prima volta. Davanti alla mia postazione avevo uno stand strepitoso di una gioielliera fantastica da cui posso solo che imparare. Purtroppo non ho nessuna foto ma vi assicuro che avvicinandosi al suo banco si aveva la sensazione di entrare in un mondo parallelo, fatto di pietre preziose e gioielli senza tempo.

Riguardando il mio, con il senno di poi, posso dire di essere abbastanza soddisfatta, essendo stata la mia prima esperienza, ma anche che c’è ancora molto lavoro da fare!

Intanto però posso dirvi che una cosa l’ho imparata: fate le prove prima del giorno dell’evento e, assolutamente, fotografate il vostro banco! Così, una volta sul posto, basterà che tiriate fuori la foto e seguiate alla lettera quello che avete fatto in tranquillità durante le “prove generali” ;) Intanto vi lascio alcune foto del mio risultato. Che ne pensate?

  • Parlate con le persone!
ClaireLune ceramiche Mercantile 2019
Con Monica e Angela di @hi.mapots direttamente da Roma

Indipendentemente dal ritorno economico alla fine della fiera (letteralmente.. ), il confronto con le persone reso possibile da eventi come questo è assolutamente ineguagliabile in termini di valore aggiunto!

Guardate le persone cosa fanno quando passano davanti al vostro banco. Osservate chi è che si ferma, chi è che invece passa dritto. C’è una qualche coerenza tra la clientela che attirate? Siate sempre sorridenti e fate capire alle persone che non sono obbligate a comprare e che vi importa sapere cosa ne pensano del vostro prodotto. Se alla fine della giornata 10 persone vi hanno detto la stessa cosa su un determinato oggetto significa che è molto rilevante. Ponetevi in un modo che gli altri percepiscano che siete aperti alle critiche. Ascoltatele con umiltà e con un atteggiamento propositivo: sono le insegnanti più importanti. Nel mio caso, per esempio, sono stata sorpresa dal fatto che alcuni oggetti che pensavo sarebbero andati a ruba non hanno, in questa occasione, riscontrato molto successo e, al contrario, altri che non pensavo sarebbero stati apprezzati, sono stati invece al centro dell’attenzione di colleghi e passanti. 

  • Fate network!
ClaireLune ceramiche contatti
Bigliettini da visita facili da vedere per tutti

I vostri colleghi artigiani sono la vostra più grande risorsa di informazioni, esperienza e soprattutto sono e saranno la vostra famiglia.

Una cosa che mi ha sorpreso, essendo alla mia prima esperienza, è stato il livello di calore, affetto e supporto da parte dei miei vicini di banco e degli altri artigiani che ho avuto il piacere di conoscere un po’ meglio durante l’evento. Il loro piacere nel parlare, nel condividere con me le loro esperienze e la loro disponibilità a rispondere alle mie domande mi ha fatto capire quanto davvero l’unione e la condivisione siano fondamentali in questo ambiente. Sembra una stupidaggine, ma confrontarsi con persone che condividono il nostro stesso percorso, le nostre stesse difficoltà può farci sentire decisamente più forti e soprattutto può aprirci delle porte che prima neanche sapevamo che esistessero.

Se hai trovato utile il mio articolo sentiti libero di condividerlo con tutte le persone che pensi potrebbero beneficiarne. Se invece hai già esperienza come venditore itinerante e ti andrebbe di condividere con me la tua storia, puoi lasciarmi un commento qui sotto.

Qui invece potete leggere la mia prima intervista ufficiale da ceramista per Il Mercantile 2019!

Per oggi è tutto!

Al prossimo aggiornamento, se vi va…

Chiara 

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